L’utilissima Carta del Docente non verrà ritirata

Negli ultimi mesi, il Governo aveva parlato della possibilità di abolire la Carta del Docente, il bonus di 500 Euro affidato a ciascun insegnante.


I docenti hanno mostrato il proprio disappunto, legato soprattutto all’ingiustizia nella suddivisione dei fondi, che sarebbero stati disposti per gli insegnanti precedenti e non per quelli successivi.


La Carta ha l’obbiettivo di aiutare i docenti a mantenere viva la propria formazione professionale, tenendosi sempre aggiornati. E’ stata accolta fin dall’inizio con grande positività da tutto i collaboratori scolastici, che l’hanno adoperata per il meglio.


L’ultimo incontro dei rappresentati del governo per la sfera scolastica, ha portato alla proroga dell’erogazione della Carta del Docente.

Quest’ultima, verrà mantenuta attiva almeno fino al primo Settembre 2022. Si ragionerà poi in un secondo momento sulla possibilità di prolungare ancora di più la data, o ritirare la carta.


Per il momento, i docenti sono salvi e possono usufruire del bonus senza preoccupazioni. Ciò che più di tutto preme precisare, è che la Carta del Docente dovrà essere utilizzata con cautela e con attenzione; il bonus è erogato a favore degli studenti e della loro formazione, e deve perciò essere rispettato.


Cosa acquistare con la Carta del Docente


La famosa Carta del Docente rientra tra le iniziative dichiarate dal Ministero dell’Istruzione, prevista dalla Legge Buona Scuola del 2016.

La legge prevedeva e prevede tutt’ora, l’erogazione di una carta elettronica del valore di 500 Euro, che gli insegnanti possono adoperare nel corso dell’anno scolastico.


Hanno accesso alla carte tutti i docenti statali con contratto a tempo indeterminato e a tempo parziale.

Sono compresi anche gli insegnanti in periodo di prova o di formazione, così come i docenti che insegnano nelle scuole militari o in scuole estere.


Ciascuno di essi, può sfruttare la propria Carta per acquistare:


- Libri utili all’aggiornamento professionale, sia in formato cartaceo che digitale;

- Testi, articoli e giornali scientifici che permettano l’aggiornamento professionale;

- software e hardware;

- Biglietti per rappresentazioni teatrali o cinematografiche, così da aumentare il livello di cultura generale;

- Iscrizione a corsi di laurea, sia specialistica che a ciclo unico;

- Iscrizione a master di aggiornamento;

- Iscrizione a cosi di aggiornamento e qualificazione delle competenze professionali;

- Biglietti per musei, mostre o eventi culturali di vario tipo;



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