Arrivati i pagamenti per le Supplenze Brevi

Il mondo delle supplenze sa essere più complesso del previsto, soprattutto per quanto riguarda i pagamenti e il riconoscimento del servizio.

L’emergenza Covid-19 ha reso ancora più difficile l’intera situazione, con docenti che si chiedono quando arriveranno i pagamenti per l’estate 2021.


E’ difficile dare una risposta unitaria, che possa definirsi concentra e sicura per tutti gli insegnanti. Purtroppo, le risposte variano da insegnante a insegnante, e da regione in regione.

Una gran parte della responsabilità - in particolare nei casi di mancato pagamento - è legata alle disponibilità. Le risorse possono essere manchevoli, oppure troppo poche per rispondere ai bisogni di tutti.


Vediamo nel dettaglio cosa si intende per supplenze brevi e quali sono le novità a riguardo, così potrete capire se il vostro caso specifico rientra nello schema e se potete usufruire del “rientro” dei pagamenti mancati.


Cosa sono le supplenze brevi


Attraverso l’espressione “supplenze brevi” ci si riferisce direttamente ad un determinato tipo di incarico scolastico.


Nello specifico, parliamo di contratti di supplenza temporanei, che hanno l’obbiettivo di portare gli insegnanti ad ottenere il titolo e la consecutiva cattedra.

Praticamente tutti gli insegnanti attraversano una fase dedicata alle supplenze brevi, in modo da poter dimostrare le proprie abilità e la funzionalità del proprio metodo.


Le ultime novità


Il 28 Settembre sono stati inviati i primi pagamenti riferiti alle supplenze brevi. Il cedolino che gli insegnanti presentano non ha limiti di data.

Non ci si riferisce a date e mesi specifici, ma può rivolgersi anche a mensilità pregresse.


In particolare, potrebbe riferirsi ai mesi di Maggio e Giugno 2021, che diversi insegnanti non hanno visito retribuiti. Un buon modo per chiudere l’anno scolastico precedente e ripartire con il piede giusto.


Secondo quanto riportato, l’unico modo effettivo per controllare se lo stipendio vi verrà accreditato o meno, è raggiungere la propria area personale NoiPA.

Potrete così informarvi in tempo e capire se rientrate nella lista di tutti i “fortunati”, che riceveranno esattamente ciò che gli spetta.



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