Precedenza Docenti 2022: come funziona la graduatoria


La “precedenza”, l’assegnazione preferenziale di un trasferimento, viene affidata ai docenti di tutta Italia quando rispettano determinati requisiti.


La precedenza viene riconosciuta in caso di assistenza, quando il docente in carica è l’unico a potersi occupare del sostegno di un membro della sua famiglia.

In particolare, si segue il seguente ordine per l’assegnazione della precedenza:


- Genitori: I primi ad ottenerla sono i genitori che devono occuparsi di un figlio affetto da disabilità, o che si trova ad affrontare una condizione di difficoltà. In caso in cui entrambi i genitori siano impossibilitati a prendersi cura del ragazzo, la precedenza spetta ad uno dei fratelli o delle sorelle, o a chi ne esercita la tutela.

- Coniugi: I secondi ad ottenere la precedenza sono i coniugi di soggetti affetti da grave disabilità, che hanno bisogno di assistenza.

- Figli Si procede poi con i figli, individuati come unici possibili sostegni dei propri genitori affetti da disabilità.


L’assegnazione della precedenza


In base alla gravità della situazione e alle difficoltà del soggetto bisognoso di sostegno, la precedenza viene affidata su tre fasi.

La prima fase è quella che prevede il trasferimento solo tra distretti diversi dello stesso comune; la seconda fase prevede il trasferimento provinciale, e la terza fase il trasferimento interprovinciale.


Questo tipo di iniziativa, ha permesso a tantissimi insegnanti di raggiungere i propri cari in situazioni di evidente difficoltà.

Il sostegno delle scuole a favore delle famiglie non si ferma solo agli studenti, ma accoglie anche il corpo docente e coloro che lavorano all’interno dell’istituto.


Per ottenere la certificazione e la stessa precedenza, è necessario presentare la corretta documentazione.

Bisognerà certificare il livello di disabilità del soggetto a rischio e dichiarare di essere gli unici a potersi occupare del suo sostegno. Una volta controllato il tutto ed accertata la situazione, il beneficiario potrà spostarsi senza problemi.


L’obbiettivo generale, è quello di permettere alle famiglie di riavvicinarsi e sostenersi a vicenda, senza dimenticare mai l’importanza del legame che ci unisce ai nostri familiari.



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