Lavoratori Fragili: disposizioni Covid in favore della protezione

La categoria dei “lavoratori fragili” ha subito qualche modifica in riferimento alle norme di prevenzione per il Covid-19. Alcune delle condizioni mediche che prima non rientravano nella categoria, adesso ne fanno parte.

E’ infatti necessario informarsi e chiarire la propria condizione, così da proteggere se stessi ed anche tutti gli altri.


Il 4 Settembre di quest’anno, è stata varata una circolare interministeriale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero della Salute.

La circolare ha chiarito le condizioni per poter parlare di lavoratori fragili ed il comportamento da seguire per rispondere alle norme Covid.


Vediamo insieme quali sono le novità, così da arrivare prepararti e perfettamente informati. Gli insegnanti devono prestare particolare attenzione alla norma, per evitare di contagiare inavvertitamente gli studenti o essere contagiati.


Quando è possibile parlare di “Lavoratore Fragile”


Riportiamo quanto scritto nella circolare, che definisce chiaramente quali sono le condizioni per poter parlare di lavoratore fragile - o lavoratore a rischio.


Si accetta la definizione di fragile “in quelle condizioni dello stato di salute del lavoratore rispetto alle patologie preesistenti che potrebbero determinare, in caso di infezione, un esito più grave o infausto e può evolversi sulla base di nuove conoscenze scientifiche sia di tipo epidemiologico sia di tipo clinico”.


Come comportarsi


La pratica per l’accertamento della condizione di lavoratore fragile passa sotto il controllo del medico e del dirigente scolastico.


Com’è chiaro, la prima persona da consultare è il medico curante. E’ lui a dover controllare le effettive condizioni della persona, leggendo ed analizzando i documenti riportati dalla persona.

Una volta ottenuta la valutazione dal medico, l’ipotetico lavoratore fragile dovrà consegnare al dirigente scolastico un modello di domanda specifico.


In caso di situazioni particolari, in cui il lavoratore ritiene che non siano state prese misure preventive adatte alla situazione, è possibile chiedere un’operazione di sorveglianza sanitaria eccezionale.

Il dirigente scolastico provvederà a controllare la situazione e a richiedere l’intervento di persone esperte per risolvere il problema.



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